Più Argento a Sa Pampada_di Luca Neri

Nel cuore di Cagliari, nel pieno centro storico e più precisamente a due passi dalla stazione dei treni, dove il mare incontra la città, sorge un ristorante che risponde a pieno titolo alla sua collocazione geografica. A Sa Pampada, infatti, il selvaggio mare sardo – declinato nella qualità del pesce sempre freschissimo e di giornata – incontra la civiltà con il rispetto della tradizione e la sapienza nelle preparazioni. La cucina è quella tipica del Sud Sardegna, tra pesce “a scabecciu” e l’intramontabile burrida, ma conosce anche variazioni più universali come l’astice alla catalana, servito in tutta la sua eccellente semplicità con pomodoro fresco, olio d’oliva, aceto, limone e abbondante cipolla rossa. Sicuramente il mare la fa da padrone nel menu, ma non mancano nemmeno le proposte di terra.  Il ristorante di via Sassari è gestito con accuratezza dal titolare, per tutti Tony, che “coccola” il cliente tra cortesia, simpatia e discrezione: è facile sentirsi a casa, e infatti sono tanti gli habitué che frequentano il ristorante assiduamente, anche contando sulla spaziosità di un locale che consente un’ariosa disposizione dei tavoli, senza che i commensali debbano sentirsi “soffocati” dalla presenza di un vicino troppo vicino.

Al tutto si aggiunge un menu con prezzi decisamente concorrenziali, che consentono di recarsi a “Sa Pampada” non solo una tantum e regalarsi un po’ di tradizione sarda anche aldilà del pranzo in famiglia.

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