Improntas a Valencia vince Little Big Italy_di Salvatorina Fresi

Dopo tanti anni nella ristorazione, tra la Sardegna, altre regioni d’Italia e gli Stati Uniti, ho deciso di portare la mia esperienza a Valencia, una città che mi ha accolta con grande affetto. È lì che è nato Improntas, un nome scelto non a caso: una parola di origine sarda che racchiude perfettamente quello che desideravo raccontare.

Con Improntas non volevo aprire semplicemente un ristorante italiano. Il mio sogno era far conoscere una Sardegna diversa, quella più autentica. Quella che si vive nelle case, nelle feste di famiglia e nelle domeniche intorno a una tavola. Una cucina regionale ricchissima, che spesso rimane sconosciuta al di fuori dell’isola.

Per questo, nella nostra carta, trovano spazio piatti che parlano davvero della nostra terra: i malloreddus, i culurgiones, le lorighittas, i gravellus e naturalmente la fregula. Insieme a mia madre continuiamo a preparare ogni giorno la pasta fresca a mano, cercando sempre di rispettare la tradizione, ma senza avere paura, a volte, di interpretarla con sensibilità e creatività.

La fregula, però, è diversa

È uno di quei piatti che non hanno bisogno di essere reinventati. Racchiude già tutto quello che deve raccontare.

La nostra fregula attraversa almeno quattro generazioni di donne. La Mia bisnonna l’ha insegnata a mia nonna, mia nonna a mia madre e a me.Non sappiamo chi abbia insegnato questo sapere alla mia bisnonna e mi piace pensare che la nostra storia inizi molto prima di lei.

Da bambina la fregula non era il mio piatto preferito. La mangiavo senza capirla davvero. Solo crescendo ho scoperto il suo valore e ho capito che dentro quei piccoli granelli tostati c’erano la mia famiglia, la mia terra e le mie radici.

Quando siamo stati scelti per partecipare a Little Big Italy, non abbiamo avuto dubbi sui piatti da presentare. Volevamo raccontare chi siamo davvero, e la fregula era il simbolo perfetto della nostra identità. Credo che una parte importante della nostra vittoria sia passata proprio da quel piatto.

Ricordo ancora una frase di Francesco Panella che mi ha emozionata profondamente: disse che quella fregula rappresentava il mio passato, il mio presente e il mio futuro e ogni volta che preparo la fregula, non sto semplicemente cucinando. Sto continuando una storia iniziata molto prima di me. Ed è proprio questo che desidero fare con Improntas: condividere la Sardegna più autentica, attraverso i suoi sapori, la sua memoria e le persone che l’hanno custodita fino a oggi.

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