Le mani in pasta _di Annalisa Atzeni

Un ricordo indelebile nella mia mente, con il martetì  grasso ( con i suoi dolci fritti, allegri e conviviali),finiva il carnevale e con  il mercoledì delle ceneri   iniziava la  “quaresima”, 40 giorni di preghiera ,digiuno e penitenza, per arrivare al giorno di Pasqua con uno spirito diverso, pronti ad iniziare un nuovo risveglio, Spirituale e lavorativo. In questi 40 giorni si conservavano tutti i prodotti “ingredienti” utili per preparare dolci e pane per il giorno di “Pasca Manna”.

Tante uova per is “pirichittusu”, per il pane con  l’uovo(uovo di Pasqua antico), e per is “parduasa” .La settimana Santa, ricca di eventi religiosi, ma in ogni casa si trovava il tempo di preparare le prelibatezze!

“Su coccoi cun s’ou”

Ingredienti: semola fine di grano  duro 5oo gr, acqua 150 cl, 1 cucchiaino di sale fine, 100 gr di lievito madre, 3 uova sode.

Lavorare la semola lentamente, con l’acqua il sale e il lievito, deve diventare liscia, cosi’ si puo’ iniziare la lavorazione “sa pintadura”….i ricami di pane, con l’inserimento nella forma dell’uovo sodo, dopo si manda in cottura…una prelibatezza antica.

Pardule

Ingredienti: semola fine di grano duro 500 gr, 100 gr di strutto un pizzico di sale, acqua 150 cl, un cucchiaio di zucchero (ingredienti sfoglia); per il  ripieno 500 gr di formaggio/ ricotta, 1 uovo, un pizzico di sale, due cucchiai di fiore sardo (farina di grano duro), zafferano , la scorza di un limone.

Pirichittus

Ingredienti: fiore sardo di grano duro 600 gr, 10 uova, una tazzina di olio d’oliva; per la cappa 800 gr di zucchero e  due bicchieri d’acqua e la scorza di un limone e di un’arancia tagliata a listarelle.

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