La maschera de Su Componidori_di Elisabeth Wibel

Carnevale silenzioso, niente coriandoli e mascherine per le vie della città, un periodo storico che ha segnato una delle più belle e antiche manifestazioni equestri tradizionali della mia amata Sardegna, la Sartiglia. Oristano è la città che la ospita, il capoluogo situato nella parte settentrionale della pianura del campidano, ogni anno ospitava nell’ultima domenica di carnevale a cavallo con il martedì grasso, migliaia e migliaia di persone che giungevano dal tutto il mondo.

Una giostra equestre tra sfilate e cavalieri in gara con lo scopo di infilzare con Su Stoccu (un asta di legno lavorata artigianalmente per i cavalieri della Sartiglia) una meravigliosa stella forata lungo il percorso tracciato per la gara. Su Componidori o capo corsa, è una specie di semi-Dio, né uomo né donna che rappresenta il potere indossando una maschera androgina in terracotta.

L’ ispirazione per la creazione della mia pasta fresca artigianale con semola di grano duro e colori naturali nasce quando decisi di scrivere e pubblicare il 31 agosto del 2019 il mio primo libro di pasta fresca artigianale contenente alcune creazione dedicate appunto alla mia terra e fra queste  la maschera de Su Componidori (prendendo spunto dalla fotografia di Mauro Masala ).  Con orgoglio e soddisfazione oggi voglio ricordarla così ..

Vedi anche

Cagliari “a fragus”_di Giampaolo Lallai

Cagliari ha ancora i suoi antichi odori e profumi? La risposta è senz’altro affermativa se …