{"id":3663,"date":"2025-01-07T11:10:42","date_gmt":"2025-01-07T10:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/?p=3663"},"modified":"2025-01-07T11:10:43","modified_gmt":"2025-01-07T10:10:43","slug":"premio-fregula-doro-a-la-balena-un-capolavoro-di-tradizione-nel-cuore-di-santarennera_di-giuseppe-melis-giordano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/premio-fregula-doro-a-la-balena-un-capolavoro-di-tradizione-nel-cuore-di-santarennera_di-giuseppe-melis-giordano\/","title":{"rendered":"Premio Fregula D&#8217;oro a &#8220;La Balena&#8221;: un capolavoro di tradizione nel cuore di Sant&#8217;Ar\u00e8nnera!_di Giuseppe Melis Giordano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel pittoresco quartiere di <strong>Sant&#8217;Ar\u00e8nnera<\/strong> (Sant&#8217;Avendrace in italiano) in Via Santa Gilla 123 a Cagliari si trova <strong>La Balena<\/strong>, una tipica trattoria che racchiude l&#8217;essenza dell&#8217;autentica cucina casteddaia (cagliaritana). Gestito con passione dai bravissimi fratelli <strong>Cristiana<\/strong> e <strong>Gigi Sedda<\/strong>, figli di <strong>Salvatore<\/strong> e <strong>Gabriella<\/strong>, questo ristorante \u00e8 diventato nel tempo un punto di riferimento per chi cerca sapori genuini e una calorosa accoglienza familiare.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"629\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMG-20250107-WA0001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3658\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMG-20250107-WA0001.jpg 600w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMG-20250107-WA0001-286x300.jpg 286w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Storicamente, La Balena era una trattoria in cui si cucinava solo pesce e non si facevano primi piatti, cos\u00ec come non aveva contorni o altre pietanze che non fossero pesce fresco cucinato in modo sapiente. Bench\u00e9 non avesse studiato marketing Salvatore aveva innato il senso del servizio ai propri avventori come si evince da una frase che ancora oggi campeggia nella lavagna posta all\u2019ingresso del locale<em>. A is clientis mius dongu a papai sceti cussu chi emo a pappai deu<\/em>\u201d! Che vuol dire \u201cai miei clienti faccio mangiare solo quello che mangio io\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"310\" height=\"233\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3565\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/3.jpg 310w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le prelibatezze che La Balena offre, <strong>sa fregula<\/strong> <strong>a sa piscadora<\/strong> occupa un posto d&#8217;onore. Questa antica pasta sarda, con la sua consistenza unica e il suo sapore tostato, \u00e8 il simbolo della cucina isolana, e qui viene preparata con una maestria che ne esalta ogni sfumatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel preparare questo piatto Cristiana utilizza una fregula artigianale prodotta con semola di grano duro coltivato e macinato in Sardegna. Per apprezzarne il valore \u00e8 bene soffermarsi sulla preparazione che gentilmente Cristiana mi ha raccontato nei dettagli e che io riassumo per brevit\u00e0: inizialmente si fa rosolare in una casseruola olio Evo, peperoncino, aglio e prezzemolo, cipolla, due foglie di alloro, a cui poi si aggiungono le cozze e le arselle e un po\u2019 di vino bianco. Quando i mitili si aprono si aggiungono le seppie tagliate a pezzetti con un po\u2019 del loro liquido nero, gli scampi e i gamberi e qualche cucchiaio di \u201cfumetto di pesce\u201d. Il tutto deve cuocere a fuoco medio alto per circa 5 minuti. Quando i liquidi si amalgamano si aggiunge la passata di pomodoro, si cuoce per circa 20\u2019 aggiustando di sale e zafferano. Dopo di che, quando il sugo raggiunge la consistenza giusta, si aggiunge sa fregula che cuocer\u00e0 per circa 10 minuti. Terminata la cottura si fa riposare per qualche minuto cos\u00ec da favorire l\u2019integrazione dei sapori e, infine, si impiatta e si presenta a tavola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assaporare un piatto di&nbsp;<strong>sa fregula a sa piscadora<\/strong>&nbsp;di Balena \u00e8 come immergersi in una rivelazione mistica, dove ogni boccone diventa un passaggio verso l&#8217;estasi dei sensi. Sa fregula, con i suoi chicchi rustici e avvolgenti, si presenta come una costellazione di piccole perle, ognuna intrisa del sapore del mare, come se un pezzo di Mediterraneo fosse stato catturato e trasfigurato in una forma terrena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo assaggio \u00e8 un sussurro divino: i frutti di mare, freschi e carnosi, sprigionano la loro essenza salina, come un&#8217;onda che lambisce l&#8217;anima, mentre l&#8217;aroma del sugo si innalza come un incenso sacro. Le papille gustative si accendono, come se un coro di angeli culinari stesse cantando la sinfonia perfetta proveniente dal mare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni cucchiaiata diventa una lode estasiata, una sequenza di attimi culminanti in cui il corpo e lo spirito si fondono. \u00c8 un orgasmo del gusto, in cui l&#8217;intensit\u00e0 delle spezie e la morbidezza de sa fregula si incontrano in un crescendo sensuale, quasi carnale. Ogni sapore danza con l&#8217;altro, in un vortice che ti fa perdere il senso del tempo e dello spazio, lasciandoti avvolto da una piacevole sensazione di completezza, come se fossi stato toccato dalla divinit\u00e0 stessa del mare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, Cristiana e Gigi portano avanti con orgoglio l\u2019eredit\u00e0 culinaria dei genitori, mantenendo viva la tradizione della cucina cagliaritana e arricchendola con il loro tocco personale. Mangiare sa fregula a La Balena non \u00e8 solo un piacere per il palato, ma anch<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pittoresco quartiere di Sant&#8217;Ar\u00e8nnera (Sant&#8217;Avendrace in italiano) in Via Santa Gilla 123 a Cagliari si trova La Balena, una tipica trattoria che racchiude l&#8217;essenza dell&#8217;autentica cucina casteddaia (cagliaritana). 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