{"id":334,"date":"2020-02-03T10:58:21","date_gmt":"2020-02-03T09:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/?p=334"},"modified":"2020-02-03T10:58:22","modified_gmt":"2020-02-03T09:58:22","slug":"i-viaggi-di-sardegnatavola_di-giorgio-ariu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/i-viaggi-di-sardegnatavola_di-giorgio-ariu\/","title":{"rendered":"I viaggi di Sardegnatavola_di Giorgio Ariu"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il grano duro coltivato con i pesticidi, la carne trattata cos\u00ec da attentare alla salute. Succede in Canada, e non solo, con diffuse e legalizzate complicit\u00e0.Successivamente con denominazioni che storpiano la nostra lingua entrano trionfalmente sul mercato con la benedizione del CETA che significa l&#8217;Europa \u00e8 con loro. Al bando la certificazione di origine dei prodotti agroalimentari, in ospedale o nelle fosse la nostra salute. Insomma il made in Italy e i prodotti sardi, dai salumi ai formaggi, dalla pasta al miele finiscono a scaffale nella grande distribuzione con danni inestimabili. Un solo dato: in Canada ventisei caseifici spacciano per italiani i loro prodotti e la mozzarella diventa mozzarina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Olanda, terra felice per l&#8217;agroalimentare e gli allevamenti, hanno preso una cotta per l&#8217;innovazione spinta e tra le start-up regna l&#8217;insetto. Si, grilli, cavallette e larve si diffondono per campagne e citt\u00e0 perch\u00e9 segnano la nuova frontiera dell&#8217;alimentazione e del business.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A SARDEGNATAVOLA piace il cibo che racconta la nostra storia, le fatiche dei campi, la scansione dei giorni e delle stagioni. La felice congiunzione tra cielo e terra insaporita dal sale di un mare che non ha eguali. E ci piace confrontarci, dalla mega fiera del cibo di Mosca dove il nostro giornale ha pi\u00f9 volte messo in fila i visitatori, con il nostro vero chef Andreini ha deliziato il palato dei moscoviti nell&#8217;hotel super stellato della Piazza Rossa, o creando sodalizi con regioni virtuose come il Veneto. Da Treviso \u00e8 giunto il maestro Bruno Bassetto, ambasciatore nel mondo delle buone carni e degli antichi sapori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al mercato di San Benedetto, accolto come una star, il pluri-recordman del taglio delle carni e della battuta al coltello \u00e8 rimasto sedotto dalla strabiliante bellezza del piano del pesce, ha filmato tutto e girato a chi sa lui in Veneto. Su, nel settore carni, il re dei macellai ha firmato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;copie del suo ultimo libro e dispensato consigli ai colleghi cagliaritani. Ancora una promozione confronto fortemente voluta dal nostro giornale.SARDEGNATAVOLA giramondo, mentre incrementa l&#8217;impegno per l&#8217;isola che c&#8217;\u00e8 al 39esimo anno a Roma, continua promuovere i prodotti identitari sardi, ad alimentare una sempre pi\u00f9 profonda attenzione per i cibi sani e della nostra terra,a catalizzare gruppi, nuove squadre e associazioni dentro la filiera degli alimenti e dell&#8217;ospitalit\u00e0, guarda ancora lontano verso mercati come quello russo, sensibile ai vini come cannonau e vermentino, miele, bottarga, formaggi e salumi, olio d&#8217;oliva e i suoi derivati sino alla cosmetica. Ecco perch\u00e9 ci trovate ovunque: dalle edicole alle librerie, nelle camere d&#8217;albergo, nei ristoranti, nelle fiere pi\u00f9 importanti del mondo, dentro i circoli dell&#8217;emigrazione, ambasciatori come noi da sempre delle nostre grandi tradizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grano duro coltivato con i pesticidi, la carne trattata cos\u00ec da attentare alla salute. Succede in Canada, e non solo, con diffuse e legalizzate complicit\u00e0.Successivamente con denominazioni che storpiano la nostra lingua entrano trionfalmente sul mercato con la benedizione del CETA che significa l&#8217;Europa \u00e8 con loro. Al bando la certificazione di origine dei &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":335,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-dentro-lisola-2"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":336,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions\/336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}