{"id":2896,"date":"2021-03-29T12:46:02","date_gmt":"2021-03-29T10:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/?p=2896"},"modified":"2021-03-29T12:46:03","modified_gmt":"2021-03-29T10:46:03","slug":"quando-lisola-pulsa-nel-cuore-dei-non-residenti_di-biagio-arixi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/quando-lisola-pulsa-nel-cuore-dei-non-residenti_di-biagio-arixi\/","title":{"rendered":"Quando l\u2019Isola pulsa nel cuore dei non residenti_di Biagio Arixi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\"><em>\u201cL\u2019ISOLA CHE C\u2019E\u201d, in giro per Europa e da 11 anni a Roma, insieme all\u2019Associazione dei Sardi di Roma IL GREMIO, &nbsp;per promuovere le eccellenze della Sardegna tra cultura, territori,ambiente, enogastronomia (coinvolgimento di personaggi del mondo dello spettacolo come Giorgio Albertazzi, Evelina Nazzari, Stefania Masala, Piero Marras, Benito Urgu, Maria Teresa Ruta etc; e delle Istituzioni come parlamentari, scrittori, Ambasciata Russa).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una delle pi\u00f9 belle e architettoniche piazze della capitale: San Giovanni in Laterano, per anni si \u00e8 svolta una manifestazione che ha portato la Sardegna&nbsp; all\u2019attenzione di un vasto pubblico (ora con successo spostatasi nel popoloso quartiere di Montesacro, in Piazza Conca D\u2019Oro).\u201cL\u2019isola che c\u2019\u00e8 \u201c \u00e8 una creatura partorita dalla capacit\u00e0 lungimirante di Giorgio Ariu, giornalista ed editore, che da decenni crede e sa che la miglior cartolina per far parlare della sua isola, sia quella di trasportare costumi e tradizioni oltre i confini sardi, circoscritti e delimitati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, con intelligenza e impegno costante, ha realizzato un evento che ha reso felici i tantissimi isolani che vivono a Roma, e una moltitudine di turisti che poco sapevano del nostro magnifico territorio, della sua cultura e delle&nbsp; nostre abitudini culinarie. E in questa magica piazza romana, luogo deputato di molte manifestazioni sociali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">organizzate da sindacati e lavoratori per far valere i propri diritti, per tre giorni \u00e8 stata colorata, animata e rallegrata dai suoni, dai balli, dalle esibizioni di artisti meravigliosi che hanno proposto a un&nbsp; pubblico attento le proprie opere: frutto di un lavoro impegnativo non sempre apprezzato anche se qualificante. Cos\u00ec le sculture di Roberto Budroni hanno preso vista. Altrettanto \u00e8 successo per lo stilista sassarese Roberto Stella che per la prima volta si presentava davanti a una platea attenta e silenziosa, che si gustava la semplicit\u00e0 e la modernit\u00e0 dei suoi abiti sartoriali costruiti con materiali poveri, ma ricchi di valore e simbologia in quanto frutto di una ricerca non solo stilistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il premio importante e significativo a quei giornalisti sardi che sono impegnati in politica tra stampa e televisione, ma che affondano radici solide in quell\u2019isola che li ha visti crescere e gioire, per poi prestarli ad una platea pi\u00f9 vasta che ha gi\u00e0 apprezzato le loro qualit\u00e0 intellettive e professionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l\u2019allegria e la gioia pi\u00f9 feconda l\u2019hanno portata i produttori di formaggi, di torrone, di pasta, di vini e dolci squisitamente gustosi che hanno riempito le sacca di clienti avidi di queste prelibatezze, che solo in questa occasione era possibile poter comprare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c L\u2019Isola che c\u2019\u00e8\u201d \u00e8 stato un successo e una rivelazione. Un incontro che ha coinvolto anche tanti nuclei di isolani lontani dalla propria terra. E questo omaggio alla Sardegna che Giorgio Ariu e il Gremio hanno voluto regalare a tutti noi, \u00e8 stato un toccasana che ha guarito le ferite della nostra sofferta lontananza. Cos\u00ec quando alla attesa messa domenicale delle 12,00 i canti in sardo del Coro Gabriel di Tempio hanno sciolto in lacrime la forte tensione partecipativa di emigranti, romani e turisti e quando il celebrante ha invitato Giorgio Ariu a parlare dall\u2019altare abbiamo vissuto momenti indimenticabili. Ariu ha parlato dei problemi della Sardegna e dell\u2019accoglienza dei romani e ai pi\u00f9 bisognosi del quartiere ha voluto omaggiare il frutto delle fatiche dei pastori sardi, quel formaggio pecorino ritenuto eccedente dalle dure regole del mercato. E allora la Chiesa gremita come per le grandi occasioni ha tributato un applauso liberatorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io stesso, poco avvezzo alle manifestazioni che possano distrarmi delle mie abitudini, ho provato un piacere indescrivibile&nbsp;nell\u2019immergermi totalmente tra la folla di curiosi, di sardi in esilio, di sapori e di odori dei piccanti insaccati che deliziano il palato, e che mi hanno prepotentemente trasportato a Villasor, mio paese natio, per rivivere l\u2019emozione e il gusto di prelibatezze che addolciscono anche le incognite della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie Giorgio per aver rinverdito i nostri ricordi, che hanno riacceso e intensificato la voglia di tornare in quell\u2019isola vera che tu, come un pacco dono ci hai fatto trovare tra i monumenti superbi della capitale, per non dimenticare mai&nbsp;il luogo in cui siamo nati, e da cui siamo volontariamente partiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meriti una medaglia, non da appendere al petto ma da lasciare incisa nel tuo cuore, per dar ancora un valore aggiunto a quell\u2019amore che riversi sulla nostra Inimitabile, selvaggia, a volte ingrata terra di Sardegna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019ISOLA CHE C\u2019E\u201d, in giro per Europa e da 11 anni a Roma, insieme all\u2019Associazione dei Sardi di Roma IL GREMIO, &nbsp;per promuovere le eccellenze della Sardegna tra cultura, territori,ambiente, enogastronomia (coinvolgimento di personaggi del mondo dello spettacolo come Giorgio Albertazzi, Evelina Nazzari, Stefania Masala, Piero Marras, Benito Urgu, Maria Teresa Ruta etc; e delle &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-2896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-dentro-lisola"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2896"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2898,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2896\/revisions\/2898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}