{"id":1895,"date":"2020-06-08T11:06:22","date_gmt":"2020-06-08T09:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/?p=1895"},"modified":"2020-06-08T11:07:20","modified_gmt":"2020-06-08T09:07:20","slug":"venerdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/venerdi\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec_di Elisabeth Wiebel"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\"><em>Venerd\u00ec, giorno della settimana in cui secondo la Chiesa non si\ndovrebbe mangiare la carne, in modo particolare durante la quaresima (periodo\ndi penitenza di quaranta giorni per la chiesa cattolica, dal primo mercoled\u00ec\ndelle Ceneri al Sabato Santo). Oggi \u00e8 venerd\u00ec, per il ripieno di questi ravioli\nho utilizzato il tonno rosso dalla carne pregiata che si\npresta a numerosissime preparazioni culinarie. Il procedimento sembra molto\nlungo ma vi garantisco che il ripieno \u00e8 un esplosione di sapori.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"461\" height=\"280\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/3-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1896\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/3-2.jpg 461w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/3-2-300x182.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">           <em>(per cinque persone)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em><\/strong><strong><em>ingredienti per la pasta:<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>300 g <\/em><em>semola di grano duro, selezione \u201c Trigu de Oro \u201d Sardo\nSole<\/em><em><\/em><\/li><li><em>90 ml. acqua a temperatura ambiente e spezia curcuma<\/em><\/li><li><em>45 ml. acqua a temperatura ambiente e aneto essicato<\/em><\/li><li><em>q.b. sale fino <\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\n<\/em><\/strong><strong><em>ingredienti per la\ncrema emulsionata: <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>3 tranci di tonno fresco<\/em><\/li><li><em>4 patate medie a pasta gialla<\/em><\/li><li><em>7 cuori di carciofo fresco<\/em><\/li><li><em>1 limone <\/em><\/li><li><em>100 g olive nere denocciolate<\/em><\/li><li><em>300 g pomodorini rossi maturi freschi<\/em><\/li><li><em>1 bottiglia di passata di pomodoro \u201cla Fiammante\u201d<\/em><\/li><li><em>3 spicchi di aglio<\/em><\/li><li><em>q.b. aneto fresco<\/em><\/li><li><em>q.b. prezzemolo fresco<\/em><\/li><li><em>q.b. olio extravergine di oliva<\/em><\/li><li><em>q.b. sale fino<\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"443\" height=\"216\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/5-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1897\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/5-2.jpg 443w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/5-2-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Procedimento:&nbsp; <\/em><\/strong><em>Risciacquiamo sotto un getto di acqua corrente i tranci del tonno,\nprendiamo un foglio di alluminio e posizioniamolo su una teglia a bordi alti.\nAl suo interno mettiamo i tranci di tonno, alcuni pomodorini freschi tagliati\nin quattro parti, uno spicchio di aglio in camicia, una manciata di olive nere\ndenocciolate, un filo di olio extravergine d\u2019 oliva, un pizzico di sale e delle\nfoglioline di aneto fresco. Chiudiamo il cartoccio senza lasciare nessuno\nsfiato e inforniamo in forno ventilato e preriscaldato a 180\u00b0 per venti minuti\ncirca. Sforniamo e lasciamo intiepidire all\u2019interno del cartoccio. &nbsp;Laviamo e sbucciamo le patate,\ndividiamole a met\u00e0, poi in quarti ed infine a piccoli cubetti. Portiamo a\nbollore una pentola colma di acqua salata, tuffiamoci le patate e facciamo\nbollire a fuoco vivace per 10 minuti, togliamole dalla padella e mettiamole in\nuna teglia antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva, uno spicchio\ndi aglio in camicia, del rosmarino e del sale. Inforniamo in forno\npreriscaldato, modalit\u00e0 ventilato, a 200\u00b0 per una ventina di minuti, mescolandole\nogni tanto, appena saranno dorate e croccanti, sforniamo. Puliamo i carciofi, eliminiamo\nle foglie esterne pi\u00f9 dure e il gambo, dividiamo in due parti uguali il cuore\neliminando la barba centrale. Lasciamoli in ammollo all\u2019interno di una ciotola\nin vetro in abbondante acqua salata e acidulata con del limone fresco per\nevitare che i carciofi si anneriscano. Prendiamo una capiente padella,\nmettiamola sul fuoco, versiamo un filo di olio extravergine di oliva, due\nspicchi di aglio in camicia un trito di prezzemolo e i cuori di carciofi\nprecedentemente scolati ed eliminato il limone. Facciamo trifolare&nbsp; spadellando spesso a fuoco vivace.\nAppena la loro acqua sar\u00e0 completamente evaporata versiamo un pochino di vino\nbianco, il sale e copriamo. Devono raggiungere una cottura croccante. Prendiamo\nuna ciotola in vetro, mettiamo il tonno sfilettato con il suo sughetto\nristretto, le patate schiacciate con il passapatate eliminando tutto il\nrosmarino e l\u2019aglio, i carciofi tritati grossolanamente eliminando l\u2019aglio, un\npizzico di sale, delle foglie di aneto fresco e amalgamiamo con cura.\nConserviamo in frigorifero ben chiuso. Prepariamo un sugo leggero con la\npassata di pomodoro, basilico, qualche pomodorino fresco da aggiungere a fine\ncottura e un pizzico di sale. Deve cuocere a fiamma dolce per almeno una\nmezz\u2019oretta. Versiamo la semola in due ciotole in terracotta, abbiamo bisogno\ndi due tonalit\u00e0 di colori, il giallo con la curcuma e il verde con l\u2019aneto. Impastiamo\ninizialmente all\u2019interno della ciotola e successivamente sul piano da lavoro\ncon le mani energicamente fino ad ottenere un composto bello liscio, elastico e\nomogeneo. Chiudiamo i due panetti all\u2019interno di due bustine per alimenti e\nmettiamo a riposare in un posto fresco ed asciutto per una mezz\u2019oretta. Stendiamo\nla sfoglia, disponiamo un cucchiaio abbondante di ripieno per ogni raviolo,\nchiudiamo con un\u2019altra sfoglia, facciamo uscire tutta l\u2019aria in eccesso e con\nun coppa pasta, in questo caso a forma di margherita tagliamo, decoriamo e\nsmerliamo. Mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua e portiamo a\nbollore, saliamo, versiamo i ravioli e appena salgono in superfice contiamo tre\nminuti di cottura e scoliamo. Prendiamo i piatti al centro dei quali mettiamo\nun cucchiaio di sugo di pomodoro, tre pomodorini, una foglia di aneto fresco e\nadagiamo il raviolo, un filo di olio extravergine di oliva, serviamo.<\/em><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec, giorno della settimana in cui secondo la Chiesa non si dovrebbe mangiare la carne, in modo particolare durante la quaresima (periodo di penitenza di quaranta giorni per la chiesa cattolica, dal primo mercoled\u00ec delle Ceneri al Sabato Santo). 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