{"id":1575,"date":"2020-05-05T10:23:36","date_gmt":"2020-05-05T08:23:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/?p=1575"},"modified":"2020-05-12T09:33:27","modified_gmt":"2020-05-12T07:33:27","slug":"giorgia-cafe-di-quartu-santelena-esempio-di-resilienza-e-rimodulazione-dellattivita-ai-tempi-del-coronavirus_di-fabio-salis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/giorgia-cafe-di-quartu-santelena-esempio-di-resilienza-e-rimodulazione-dellattivita-ai-tempi-del-coronavirus_di-fabio-salis\/","title":{"rendered":"Giorgia Caf\u00e8 di Quartu Sant\u2019Elena, esempio di resilienza e rimodulazione dell\u2019attivit\u00e0 ai tempi del Coronavirus_di Fabio Salis"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il\nCoronavirus ha costretto tutti noi, chi pi\u00f9 e chi meno, a stravolgere\ncompletamente le nostre abitudini e lo stile di vita da seguire in tempi di\nquarantena \u201cforzata\u201d e di distanziamento sociale. In questi mesi l\u2019emergenza\nsanitaria si \u00e8 purtroppo affiancata a quella economica, a causa soprattutto delle\ntante aziende (soprattutto quelle medie e piccole) che hanno dovuto chiudere\nmomentaneamente i battenti e lasciare i propri lavoratori a casa. Nel contesto\ndella pandemia ci sono coloro che hanno perduto i propri cari a causa del\nvirus, quelli che sono rimasti fermi con la propria attivit\u00e0 lavorativa o che\naddirittura hanno dovuto chiudere per i mancati introiti di questi due mesi di\nchiusura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588671064358-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1587\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588671064358-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588671064358-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588671064358-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588671064358.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il virus non ha fatto sconti a nessuno,\nsoprattutto a quei settori dell\u2019economia in cui il contatto umano \u00e8 vitale per\nlo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0, come quello dei bar e della ristorazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia c\u2019\u00e8 anche chi ha continuato a svolgere con grande spirito di sacrificio la propria professione, nonostante tutto, e lo ha fatto senza mai cedere alla rassegnazione. Un esempio in questo senso \u00e8 il bar Giorgia Caf\u00e8 di Quartu Sant\u2019Elena, ubicato nella centralissima Viale Marconi al numero civico 196. La titolare, Giorgia Dess\u00ec, lavora ormai da tredici anni nel settore dei bar e ha deciso di reinventare il proprio business in questo periodo di emergenza, attraverso la consegna a domicilio delle pizze: \u201cl\u2019idea \u00e8 nata dal fatto che non avremmo potuto effettuare solamente le consegne a domicilio per la caffetteria, a causa degli elevati costi per tenere aperto il locale, quindi abbiamo puntato sulle pizze. Prima che scoppiasse l\u2019epidemia non le preparavamo , quindi abbiamo provato a fare questo tentativo assieme ai miei dipendenti. Abbiamo elaborato un men\u00f9, dove la nostra strategia \u00e8 di tenere i prezzi pi\u00f9 bassi rispetto alla concorrenza, e pubblicizzato la novit\u00e0 ai clienti attraverso i social. Devo ammettere che l\u2019iniziativa sta andando veramente molto bene, oltre ogni pi\u00f9 rosea aspettativa, perch\u00e9 i clienti stanno rispondendo bene.\u201d Lo spirito \u00e8 sicuramente quello giusto, di chi vuole andare avanti e ripartire pi\u00f9 forte di prima, infatti Giorgia ci rivela: \u201cin questi mesi \u00e8 stato molto difficile, sono consapevole che sia difficile riuscire a superare questa fase, ma prima di arrendermi le voglio provare tutte. Dopo di che prender\u00f2 una decisione definitiva. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"767\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-1-1024x767.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1579\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-1-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-1-768x575.jpg 768w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u20198 marzo scorso abbiamo festeggiato due anni di apertura e sinceramente non voglio rovinare i sacrifici di una vita\u201d. Dentro il locale lavorano un pizzaiolo e un aiuto pizzaiolo, mentre per la consegna delle pizze a domicilio si \u00e8 attivato un team, composto dalla titolare e da altri due suoi dipendenti. La titolare Giorgia ci confessa a proposito: \u201cil mio nome \u00e8 legato al cocktail bar. Non ho mai lavorato nell\u2019ambito delle pizzerie ed organizzare tutto non \u00e8 semplice, perch\u00e9 metto il mio lavoro a disposizione sia dietro il banco che fuori, attraverso l\u2019organizzazione pratica prima della serata e poi l\u2019attivarsi per le consegne. Anche per prendere gli appuntamenti serve molta pazienza e rapidit\u00e0 nell\u2019organizzazione, perch\u00e9 le consegne si concentrano su due ore, dalle 20 alle 22, e i clienti devono essere serviti in quest\u2019arco di tempo. Inoltre non essendo conosciuti come pizzeria, trascinare la clientela \u00e8 pi\u00f9 difficile, anche perch\u00e9 nel territorio c\u2019\u00e8 molta concorrenza in merito. Come strumento principale utilizziamo i social, dove postiamo le foto delle nostre pizze.\u201d Su Facebook il 2 maggio la pagina del bar ha lanciato un contest in cui chi pubblica le foto delle pizze acquistate e si tagga presso il bar, ricever\u00e0 un dolce in omaggio nel prossimo ordine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"889\" src=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-4-1024x889.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1580\" srcset=\"https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-4-1024x889.jpg 1024w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-4-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-4-768x667.jpg 768w, https:\/\/www.sardegnatavola.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giorgia-Cafe\u0300-4.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le speranze per il\nfuturo non mancano: \u201ccon l\u2019inizio della fase due, il 4 maggio abbiamo riaperto\ncon la caffetteria e per il momento c\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 movimento di quanto mi\naspettassi, i clienti stanno rispondendo bene e rispettando le norme igieniche\ne sul distanziamento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Coronavirus ha costretto tutti noi, chi pi\u00f9 e chi meno, a stravolgere completamente le nostre abitudini e lo stile di vita da seguire in tempi di quarantena \u201cforzata\u201d e di distanziamento sociale. 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