Racorbarino Verde_di Elisabeth Wibel

Questa ricetta ha partecipato al primo step che mi portò a partecipare alla 4°edizione del contest di MySocialRecipe e La Fiammante.  La gara era dedicata al valore nutrizionale della migliore cucina, in equilibrio tra gusto e salute dal tema “Pasta ripiena .. ligth”. E’ stata la mia prima gara culinaria e sono riuscita a conquistare il premio di prima classificata. La ricetta a tema aveva come protagonista il pomodoro, qui nasce l’idea di creare, dare forma, colore e nome del Corbarino. Nella scelta del colore naturale ho dovuto escludere il classico pomodoro rosso, perché utilizzando nella mia pasta fresca artigianale solo colori naturali, questo non era possibile.

                 (per cinque persone)

                     Ingredienti per l’impasto:

  • 250 g semola di grano duro rimacinata, selezione “ Trigu de Oro ” Sardo Sole
  • 185 g di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di spezia, curcuma
  • sale fino q.b.

                                Ingredienti per il ripieno e condimento:

  • 200 g gorgonzola cremosa dolce latte
  • 100 g formaggio taleggio
  • 100 g formaggio grattugiato Grana
  • 2 barattoli di pomodorini non pelati interi, La fiammante
  • un petalo di cipolla bianca
  • uno spicchio d’aglio in camicia
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale fino

Preparazione:  In una ciotola in terracotta panciuta, versiamo tutti gli ingredienti, la semola, l’acqua a temperatura ambiente, la spezia curcuma ed un pizzico di sale. Impastiamo con le mani all’interno della ciotola per un dieci minuti e poi sul piano di lavoro. Lavoriamo energicamente per altri dieci minuti, dovrà essere bella liscia, omogenea ed elastica. Ora ha bisogno di una mezz’oretta di riposo prima di creare le sfoglie per i ravioli, chiudiamo l’impasto all’interno di un sacchetto per alimenti e mettiamo a riposo in un posto fresco ed asciutto. Prepariamo nel frattempo il ripieno e il condimento. In una ciotola panciuta in vetro versiamo tutti i formaggi precedentemente tagliuzzati in piccoli pezzettini con un coltello, il gorgonzola ed il taleggio e solo alla fine il grana grattugiato. Amalgamiamoli per bene fra loro e formiamo un panetto che faremo riposare in frigorifero. Mettiamo a cuocere il sugo di pomodoro con un petalo di cipolla bianca, uno spicchio di aglio in camicia, un filo di olio extravergine di oliva e il sale. Il basilico lo aggiungeremo solo a fine cottura. Quando il sugo sarà pronto lo frulliamo con un frullatore ad immersione insieme al basilico. Riprendiamo in mano il nostro impasto, prepariamo le sfoglie, devono essere sottili, incidiamole con un coppa pasta dalla forma di cilindro e creiamo tanti cerchi. Mettiamo al loro interno un cucchiaio di formaggio e chiudiamo con la famosa chiusura a spiga tradizionale dei famosissimi Culurgiones Sardi. Con una leggera pressione tra il pollice e l’indice diamo la forma del pomodoro. Mettiamo sul fuoco una capiente pentola colma di acqua, appena inizia il bollore versiamo il sale e successivamente i ravioli. Appena saranno tutti saliti a galla vanno scolati dopo due, tre minuti di cottura. Mettiamo al centro del piatto un bel mestolo di sugo bollente, adagiamo cinque ravioli, alcune foglie di pasta per il decoro, a piacere qualche scaglia di formaggio, serviamo.

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