Quando la passione si trasforma ne “I pattini di Daniela”_di Giorgio Ignazio Onano

A distanza di pochi giorni da “Coru Casteddu Cuore Cagliari”, Massimiliano Morelli e Bradipolibri editore si ritrovano ancora sulla piattaforma Amazon con un nuovo libro. Stavolta si parla di pattinaggio, erroneamente poco considerato visto che in Italia pare esista solo il calcio, il titolo dell’opera è “I pattini di Daniela”, e il racconto ruota attorno alla figura di Daniela Marinelli, azzurra del pattinaggio artistico a rotelle degli anni Ottanta. Storia semplice ma romanzata, quella dell’ebook descrive la passione e i sacrifici di una pattinatrice, la classica ragazza della porta accanto. La Marinelli, considerata all’epoca una reginetta della specialità, continua ancora oggi – cinquantacinquenne – a pattinare, insegna i rudimenti della disciplina a ragazzi e ragazze che sognano a occhi aperti di scivolare sulle otto rotelle in maniera leggera, un po’ perché lo sport aiuta a crescere, un po’ per quel mai nascosto sogno a occhi aperti di poter primeggiare. “Il pattinaggio – spiega Daniela Marinelli – mi ha dato tanto, sotto il punto di vista dell’educazione e della disciplina, mi ha fatto conoscere gente, mi ha permesso di girare il mondo”. Mamma di due ragazze (Ilaria e Fabiana) che hanno scelto la danza, continuando sia pur con uno sport diverso la voglia di sport della famiglia, l’ex azzurra  vanta partecipazioni a mondiali ed europei, ma ha sempre tenuto i piedi ben saldi a terra. “Neanche volevo scrivere con Massimiliano questo libro”, spiega, non prima d’aggiungere che “è stato comunque bello ripercorrere la mia vita vissuta su otto rotelle”. Il libro, che ha la prefazione del presidente della Federazione italiana sport rotellistici Sabatino Aracu, è corredato da foto d’epoca e non mancano momenti di tenerezza, descritti con l’augurio e la speranza che qualche bimbetta possa un giorno avere la stessa fortuna di poter raccontare un’altra vita. 


Vedi anche

Storie mitiche dell’Amsicora e del Cagliari in un libro storico

La prima Olimpiade dell’era moderna trasformò una grande intuizione in una splendida idea e da …